Il Giardino ha sede nel chiostro del Convento di San Francesco come si evince dal catasto napoleonico e dall’inventario registrato dal parroco Giacomo Vandolini del 1783 dove ci parla di una strada che attorno alla chiesa e al convento, utilizzata per le processioni e di un cancello fatto sistemare per accedere all’orto.
Il percorso nel Giardino di Sibylle è accessibile a tutti con l’istallazione di un montascale e l’eliminazione di dislivelli e gradini con rampe e pedane nei vialetti sensoriali che permettono il passaggio delle carrozzine.
L’Hortus Conclusus (un giardino circoscritto limitato, chiuso entro una frontiera muraria che rappresentava il paradiso terrestre) e il Thesaurus Horti (l’orto delle piante del paradiso terrestre) ci guida alla scoperta dei semplici e dei quattro elementi (fuoco, aria, terra e acqua).
Nell’hortus Conclusus si è attivato un Vivaio Etnobotanico autorizzato dall’ASSAM Regione Marche.
Attività esperienziali
- I Semplici (piante e preparati)
- Gli erbari antichi e le storie dei semplici (le piante officinali).


